
Organizzazione della didattica e criteri metodologici
Le lezioni settimanalmente si svolgono su sei mattine e un pomeriggio per le classi del Triennio di tutti gli indirizzi e per il biennio post-qualifica degli odontotecnici, mentre non è necessario il rientro pomeridiano per il biennio post-qualifica degli altri indirizzi.
All’inizio dell’anno scolastico nelle riunioni per materia, gli insegnanti, tenendo conto degli obiettivi formativi dell’istituto, delle finalità proprie di ciascuna disciplina e delle conoscenze degli allievi in entrata che risultano dalla loro precedente esperienza, stabiliscono gli obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità, che intendono raggiungere alla fine dell'anno scolastico. Procedono poi alla stesura dei moduli che intendono svolgere.
Ogni insegnante propone poi i moduli concordati nella riunione per materia al Consiglio di classe in sede di programmazione didattica iniziale, avendoli però opportunamente rivisti dopo le prime lezioni e dopo una rilevazione dei livelli di partenza delle proprie classi. In questa sede è possibile organizzare anche moduli che coinvolgano più discipline; inoltre gli obiettivi saranno rivisti e integrati alla luce degli obiettivi trasversali del Consiglio di classe. La programmazione modulare di ciascuna disciplina per il triennio di qualifica tiene conto degli standard formativi minimi del documento tecnico Stato-Regioni del 19 giugno 2003, con l’individuazione delle competenze di base acquisite alla fine di ciascun modulo.
All’inizio dell’anno scolastico vengono presentati agli alunni gli obiettivi che dovranno raggiungere alla fine dell’anno scolastico e il percorso che si intende seguire: i vari moduli di volta in volta saranno illustrati prima dello svolgimento.
Alla fine di ogni modulo per gli alunni che non abbiano raggiunto la sufficienza possono essere svolte attività di recupero sotto forma di corsi in orario pomeridiano o sportelli. Tali attività saranno programmate dal consiglio di classe al momento della valutazione intermedia o dello scrutinio del primo quadrimestre. Se più di metà della classe risulta insufficiente si prevede una pausa nello svolgimento dei programmi, per organizzare nelle ore curricolari il recupero delle conoscenze e delle competenze che non si sono acquisite. Inoltre sarà possibile accedere su prenotazione a sportelli aperti a tutti gli studenti, ai quali insegnanti della classe o della scuola, ciascuno per la disciplina di sua competenza, potranno fornire spiegazioni o chiarimenti o offrire ascolto e incoraggiamento per le situazioni problematiche.
Qualora alla fine dell’anno scolastico si ritenga un alunno non abbia raggiunto la sufficienza in una materia il consiglio di classe assegnerà il debito e questo non riguarderà necessariamente tutti i contenuti della disciplina, ma solo quelli dei moduli non superati.
Valutazione formativa e valutazione quadrimestrale
La valutazione formativa
tende a cogliere durante il percorso i livelli di apprendimento raggiunti dai
singoli, per impostare attività di recupero e di sostegno delle situazioni di
svantaggio; tende inoltre a valorizzare le eccellenze. La
valutazione formativa permette altresì di controllare l'efficacia delle
strategie seguite dal docente per correggerle tempestivamente, qualora risultino
improduttive.
Per la verifica dei risultati dell'apprendimento, a seconda delle
circostanze e del tipo di obiettivi che si vogliono verificare, si utilizzano:
Prove tradizionali orali, scritte e pratiche di laboratorio
Prove semistrutturate e strutturate: domande con risposta guidata, test vero/falso, test a scelta multipla, test a completamento.
Alla fine di ogni
quadrimestre l'insegnante procederà alla valutazione di ciascun alunno tenendo
conto della media dei risultati ottenuti nelle prove sostenute dagli studenti al
termine dei moduli, considerando anche l'impegno e la partecipazione da
utilizzare come ulteriori elementi di valutazione, in modo particolare nel
biennio di qualifica.
Alla fine del primo quadrimestre, permanendo la necessità
di attribuire in alcune discipline un voto distinto per scritto, orale e in
certi casi anche pratico, in mancanza di moduli specifici si tiene conto anche
delle valutazioni formative. Ovviamente lo stesso avverrà qualora la
conclusione del primo quadrimestre non coincida con la conclusione di un modulo.
Per rendere più oggettiva ed omogenea la valutazione, il Collegio dei docenti
ha elaborato una griglia in scala decimale (cfr. allegato A) riferita al
raggiungimento, a vari livelli, degli obiettivi cognitivi (risultato della
valutazione dei moduli) e comportamentali (impegno e partecipazione) di ogni
singola disciplina. La valutazione finale all'interno del Consiglio di classe
terrà però conto non solo dei pur essenziali obiettivi della didattica
disciplinare, ma anche degli obiettivi comportamentali e cognitivi comuni a
tutte le discipline, obiettivi che ogni Consiglio di classe ha fissato
all'inizio dell'anno scolastico in sede di programmazione didattica. Sarà sulla
base del raggiungimento o meno di questi obiettivi che il consiglio di classe
deciderà se promuovere un alunno che abbia riportato una o più insufficienze
non gravi in qualche materia.
In proposito il collegio dei docenti, per rendere più
omogenee le decisioni dei Consigli di classe, ha indicato quanto segue:
1° Classe - Potranno essere ammessi alla classe successiva alunni che non riportino più di quattro insufficienze non gravi. Già da diversi anni il Collegio dei docenti ha deliberato di rimandare alla seconda classe un'eventuale selezione, tenendo conto che gli studenti provenienti dalla scuola media hanno spesso necessità di un periodo lungo per ambientarsi e superare le lacune della loro formazione di base. Attualmente questa delibera è confermata anche in considerazione del fatto che il primo anno di scuola superiore fa parte della fascia dell'obbligo.
2° Classe - Potranno essere ammessi alla classe successiva alunni che non riportino più di tre insufficienze non gravi (di cui non più di 2 con 4/10)
4° Classe
- Potranno essere ammessi alla classe successiva alunni degli indirizzi
Odontotecnico, TSE, TLCB, TIM che non riportino più di tre insufficienze non
gravi, di cui non più di due nelle materie d'indirizzo; e alunni degli
indirizzi TIEL e TRON che non riportino più di due insufficienze non gravi, di
cui non più di 1 nelle materie professionali. Questo perché in tali indirizzi
le materie professionali sono complessivamente due.
Il recupero del debito formativo su indicazione del
collegio dei docenti avviene di norma entro l'anno scolastico successivo a
quello in cui viene contratto.
Qualora un alunno nell'anno scolastico successivo
si ritiri prima di averlo recuperato, potrà colmare il debito nel primo anno
scolastico in cui verrà scrutinato.
Le modalità per il recupero indicate dal
collegio dei docenti ai consigli di classe sono:
Entro il primo mese di scuola gli alunni che ritengono di aver recuperato autonomamente devono sostenere una prova orale, scritta o pratica che permetta di verificare l'effettivo superamento del debito.
Nel periodo immediatamente successivo si terranno, per tutti gli alunni che abbiano ancora il debito formativo, corsi, attività di sportello o altre forme di recupero stabilite dai Consigli di classe. Al termine di tali attività, e comunque entro la fine del primo quadrimestre, si terrà una prova di verifica.
Qualora gli alunni non abbiano superato tale
prova, ne potranno sostenere un'altra entro il 10 di Aprile.
Se il debito non sarà recuperato entro l'anno, rimane come elemento negativo nella valutazione finale
Per quel che
riguarda la classe terza, al termine della quale si svolge lo scrutinio
di ammissione all'esame di qualifica di primo livello, secondo la normativa
vigente, possono essere ammessi agli esami solo gli alunni che riportino al
massimo due insufficienze (nel caso di ammissione con insufficienze il
Consiglio di classe deve opportunamente motivarla). La proposta di voto del
docente deriva da una media tra la valutazione del curricolo (75%) e quella di
una prova strutturata o semistrutturata finale (25% ) che gli alunni sostengono
per tutte le discipline dell'ultimo anno nella seconda metà del mese di Maggio.
La prova strutturata comprende di norma dai 30 ai 40 quesiti con risposte di
vero/falso o scelte multiple con quattro possibilità di risposta.
A seguito
delle nuove disposizioni sugli esami di Stato conclusivi del corso di studi,
nelle classi terze e quarte il C. d. C., sulla base dell'esito finale, dovrà
assegnare il credito scolastico. I punti relativi al credito saranno
espressi in numero intero e assegnati secondo le tabelle riportate nel
Regolamento del nuovo Esame di Stato.
Metodologia
didattica
All'inizio dell'anno scolastico ogni insegnante illustra agli studenti i metodi,
i contenuti, le attività della propria programmazione disciplinare e, durante
il corso dell'anno scolastico, i singoli moduli prima del loro svolgimento.
I
docenti, tenendo conto delle caratteristiche dell'utenza degli istituti
professionali, cercano di ridurre al minimo indispensabile le ore di lezione
frontale e di comunicazione di contenuti teorici. Si prevedono esercitazioni
pratiche di laboratorio anche nelle ore di approfondimento del biennio di
qualifica. Per la classe terza tre ore di approfondimento sono da destinarsi,
secondo la normativa vigente, alle materie di indirizzo. Gli alunni frequentano
inoltre settimanalmente il laboratorio linguistico per lo studio della
lingua inglese ed il laboratorio d'informatica, soprattutto nel triennio di qualifica, dove è previsto
l'insegnamento di matematica e informatica (vedi quadro orario dell'area comune
di tutti i settori). Il laboratorio è utilizzato anche nelle ore di altre
discipline, che hanno previsto nella loro programmazione iniziale moduli o
unità didattiche che richiedono l'utilizzo di WORD o di altri programmi
informatici. Il laboratorio è dotato, tra l'altro, del collegamento ad
Internet e di un proiettore multimediale. Gli alunni accedono periodicamente
anche al laboratorio di fisica, dotato di materiale per esperienze di
statica, dinamica, termologia, elettrostatica, magnetismo ed ottica; il
laboratorio è dotato di un PC per l'elaborazione dei dati. Si tengono lezioni
anche nel laboratorio multimediale della sede centrale, dotato di PC
completi di stampante, di un videoregistratore, della fotocopiatrice, di uno
show-view.
Anche per le discipline che non prevedono attività pratica, le
lezioni si basano principalmente sul lavoro in classe degli studenti, secondo il
metodo dell'imparare facendo. In questo modo le lezioni risultano anche più
partecipate, gli alunni sentono meno il peso del carico orario e vedono limitato
il lavoro da svolgere a casa. In classe si spiega il minimo indispensabile, poi,
secondo le esigenze delle singole discipline, si svolgono esercizi, discussioni
guidate, lavori di gruppo, ricerche in biblioteca, lavori al computer ecc.
Infatti è possibile svolgere la lezione in biblioteca, nell'aula
video, in Aula magna, dotata di un videoregistratore, del proiettore
multimediale e del collegamento satellitare. In proposito è bene ricordare
anche che è in atto un progetto per la creazione di una nuova biblioteca che
sia anche mediateca per creare ulteriori spazi per attività di studio di classi
o singoli studenti. Per quanto riguarda poi gli alunni
in situazione di handicap, quelli che si iscrivono alla prima classe, vengono,
secondo le disposizioni del collegio dei docenti, inseriti in sezioni diverse
per non gravare le classi di situazioni problematiche; ove esista un solo alunno
in situazione di handicap sarà collocato nella sezione A, che dà maggiori
garanzie di stabilità per quel che concerne il gruppo classe.
Può capitare
tuttavia di collocare due alunni H nella stessa classe per potenziare le ore di
sostegno sulla stessa classe ed avere, quindi, uno o due insegnanti
specializzati che coprono un numero maggiore di ore di copresenza con gli
insegnanti curricolari.
I Piani Educativi Individualizzati dei nostri alunni
vengono redatti dai consigli di Classe, con la collaborazione dei rappresentanti
della ASL e della famiglia interessata. L'esperienza maturata nel nostro
istituto nel campo dell'handicap, perciò, ci spinge a rivedere spesso in
itinere la nostra programmazione, i nostri obiettivi, i nostri progetti, a
seconda dei soggetti con cui ci troviamo a lavorare, delle loro potenzialità e
soprattutto dei loro desideri circa un eventuale collocamento dopo la frequenza
scolastica.
Alcuni alunni, con il consenso del Consiglio di
classe, della ASL, della famiglia, possono aderire ad un progetto volto
all'attuazione di Corsi di Orientamento e Pre-Formazione Professionale
che ha come obiettivo un più facile e più mirato inserimento nel mondo del
lavoro, dopo un periodo in cui un operatore osserverà il loro comportamento
durante le lezioni per meglio comprendere le attitudini e le potenzialità e
dopo periodi di alternanza scuola- lavoro. Tale iniziativa è promossa in rapporto di convenzione
con la
Provincia di Livorno.
Efficacia formativa
Lo sviluppo dell'efficacia formativa è la risultante di una strategia
che prevede numerosi interventi, indirizzati a tutti gli alunni o a parte di
essi, e concerne diversi ambiti, tra i quali quello del recupero delle
situazioni di svantaggio attraverso corsi o sportelli, di cui al paragrafo
precedente, l'orientamento, la creazione di occasioni più frequenti di incontro
con le famiglie, la promozione dell'interesse e della motivazione allo studio,
lo sviluppo di attività che permettono un contatto più diretto tra la scuola e
la società reale.
In particolare si prevedono:
la creazione di opportunità che consentano e facilitino l'inserimento di alunni provenienti da altre scuole
attività di orientamento: l'orientamento è volto a promuovere negli alunni della scuola Media una capacità decisionale autonoma che consenta loro di effettuare scelte adeguate alle loro effettive attitudini personali. Le attività da svolgere, rivolte agli studenti della seconda e terza media, riguarderanno l'informazione rispetto alle scelte scolastiche, agli sbocchi professionali, alle conoscenze e allo sviluppo delle attitudini individuali. In particolare il nostro Istituto, su richiesta degli insegnanti di scienze di alcune scuole medie si è reso disponibile per la realizzazione di moduli didattici di biologia che prevedono l'uso dei nostri laboratori da parte degli studenti di prima, seconda e terza. Si rendono comunque disponibili i nostri laboratori anche agli alunni di altre scuole medie cittadine che vogliano perfezionare le loro competenze attraverso l'osservazione diretta e la sperimentazione pratica in laboratorio.
una serie di azioni didattiche di accoglienza, in orario curricolare, finalizzate alla socializzazione degli alunni delle prime classi, alla conoscenza della scuola, del Regolamento d’istituto, alla motivazione alla frequenza e allo studio, anche attraverso l'esposizione del contratto formativo. Le attività si svolgono per i primi giorni dell'anno scolastico e impegnano in modo particolare i coordinatori dei consigli di classe.
la programmazione, da parte dei C.d.C. di visite di istruzione ad impianti, aziende e laboratori, nonché stage presso imprese, non solo nell'ambito della Terza area per le quarte e le quinte, ma anche, ove possibile, per altre classi. Questi progetti saranno realizzati, se non sussistono impedimenti di tipo organizzativo, nell’ambito del curricolo, con azioni di compensazione tra discipline.
È affidata ai consigli di classe anche l’organizzazione di viaggi d’istruzione legati alla programmazione didattica annuale. I due limiti posti dal Collegio dei docenti riguardano il numero dei partecipanti, che devono essere i due terzi della classe, e il comportamento in aula, che deve risultare corretto e responsabile.
la comunicazione immediata alle famiglie di comportamenti a rischio da parte degli alunni, sia nell'ambito del profitto che in quello della disciplina o della frequenza. Sarà cura dei coordinatori dei consigli di classe intervenire tempestivamente, anche ricercando le cause del disagio attraverso un colloquio individuale con gli studenti.
è stato istituito un Ufficio Accoglienza nel quale un docente controlla quotidianamente la posizione degli studenti relativamente alle assenze, alle giustificazioni e alle entrate e uscite fuori orario, provvedendo a fornire ai consigli di classe un monitoraggio delle stesse. Legata alla necessità di tenere sotto controllo le situazioni anomale degli studenti è anche la revisione del Regolamento d'Istituto nelle parti che interessano il problema. (copia del Regolamento si allega al presente documento).
la programmazione di due ricevimenti pomeridiani di tutti gli insegnanti in corrispondenza della consegna delle schede di valutazione interquadrimestrale e un ricevimento dei coordinatori dei consigli di classe al momento della consegna delle pagelle del Primo e del Secondo quadrimestre. Prima dell'inizio di tali ricevimenti pomeridiani di tutti gli insegnanti saranno consegnate alle famiglie schede informative sull'andamento degli alunni nelle singole discipline, sia dal punto di vista del profitto che dal punto di vista della partecipazione e del comportamento. Le pagelle saranno invece consegnate dai coordinatori dei Consigli di classe.
l'adesione ad iniziative promosse da associazioni di categoria, come l'Associazione fra gli industriali della Provincia di Livorno e il CNA (Confederazione nazionale artigianato), rivolte a studenti delle classi quarte e quinte. Sono previsti interventi di giovani imprenditori che racconteranno brevemente agli studenti come sono riusciti a creare la loro impresa e sarà poi aperto il dibattito
Le due classi seconde per operatore meccanico-termico hanno seguito una programmazione didattica comune ai due settori rimandando alla classe terza la scelta da parte degli studenti del corso meccanico o del corso termico. Le due quinte articolate, VTSE e VTCB, che svolgono abbinate le lezioni delle materie di area comune, per inglese si dividono nelle ore in cui è previsto lo studio di testi tecnici, che naturalmente sono diversi.